<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088</id><updated>2012-01-23T09:28:20.411-08:00</updated><category term='cordone ombelicale conservazione'/><category term='mamma'/><title type='text'>conservazione cordone ombelicale consigli sulla conservazione in banca delle cellule staminali</title><subtitle type='html'>conservazione cordone ombelicale blog con articoli consigli domande e risposte sulla conservazione in banca delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-246438361396400133</id><published>2012-01-23T09:28:00.001-08:00</published><updated>2012-01-23T09:28:20.421-08:00</updated><title type='text'>Cellule staminali contro l'invecchiamento, vivere più a lungo grazie alle staminali</title><content type='html'>Uno dei desideri che accomuna uomini e donne di tutto il mondo, forse un po' fiabesco, è poter rimanere giovani il più a lungo possibile. Se dal punto di vista puramente estetico questo può dare l'idea di un capriccio, focalizzandoci invece sulla questione salute sarebbe proprio sensazionale trovare qualcosa che riuscisse a ritardare l'invecchiamento dell'organismo.Uno spiraglio in questa direzione è stato aperto dai ricercatori dell'Università di Pittsburgh: il team, nello specifico, si è focalizzato sulla cura di topi affetti da progeria, ovvero la malattia che accelera l'invecchiamento, portando precocemente questi topolini alla morte. Somministrando a questi topi malati cellule staminali giovani prelevate da altri esemplari  sani, si è ottenuto il risultato sperato: il processo di invecchiamento è difatti rallentato, garantendo a questi piccoli roditori un'aspettativa di vita di molto superiore a quella a cui erano destinati (più di 60 giorni, contro i 30 della media).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-246438361396400133?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/246438361396400133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2012/01/cellule-staminali-contro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/246438361396400133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/246438361396400133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2012/01/cellule-staminali-contro.html' title='Cellule staminali contro l&apos;invecchiamento, vivere più a lungo grazie alle staminali'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7310065936816775025</id><published>2011-12-30T07:58:00.001-08:00</published><updated>2011-12-30T07:58:19.403-08:00</updated><title type='text'>Le meningi come risorsa di cellule staminali</title><content type='html'>In gergo popolare si dice "spremersi le meningi", quando si è totalmente assorti nel cercare la soluzione di qualche problema... Ma che cosa sono, di preciso, queste meningi? Le meningi sono in sintesi delle membrane che, situate per l'appunto nel cranio, svolgono una funzione protettiva nei riguardi di cervello, midollo e sistema nervoso in generale. Se per via del compito che svolgono le meningi sono dunque importantissime, lo sono ancor di più in seguito ad una scoperta fatta di recente, a cura di un team di ricercatori provenienti da diversi paesi, ma coordinati da studiosi dell'Università di Verona: le meningi sono a tutti gli effetti una risorsa di cellule staminali, portate a specializzarsi in cellule del sistema nervoso e quindi potranno in futuro diventare il punto di partenza per la sperimentazione di nuove terapie rivolte alle malattie neurodegenerative.L'unico problema a riguardo, risiede nel fatto che queste staminali delle meningi si attiverebbero solo in seguito a traumi, per andare a porvi rimedio: il compito dei ricercatori dunque si sposta ora nella ricerca di un metodo per riuscire ad attivarle anche in condizioni perfettamente normali, senza la presenza di un trauma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7310065936816775025?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7310065936816775025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/12/le-meningi-come-risorsa-di-cellule.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7310065936816775025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7310065936816775025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/12/le-meningi-come-risorsa-di-cellule.html' title='Le meningi come risorsa di cellule staminali'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7044926547162952121</id><published>2011-12-05T05:11:00.001-08:00</published><updated>2011-12-05T05:11:41.651-08:00</updated><title type='text'>Cellule staminali embrionali per curare il morbo di Parkinson</title><content type='html'>Le applicazioni terapeutiche delle cellule staminali sembrano davvero infinite. Negli anni, il numero delle patologie curabili con trattamenti a base di staminali è difatti sostanzialmente cresciuto; una di queste potrebbe presto essere il morbo di Parkinson. La notizia – recentemente pubblicata sulla rivista di settore Nature – è a dir poco interessante: un team di ricercatori americani con a capo L. Studer (Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York) è riuscito ad indirizzare la specializzazione di cellule staminali embrionali, creando di fatto in laboratorio neuroni cerebrali dopaminergici, ovvero capaci di produrre la dopamina. Il morbo di Parkinson, malattia del sistema nervoso a carattere degenerativo, è causato infatti da una mancanza di questo neurotrasmettitore che causa nei pazienti affetti tremori, rigidità e difficoltà motorie in generale. Lo studio effettuato dal team americano su animali con questa patologia (nello specifico ratti, topi e scimmie) ha dato buoni risultati: una volta ricreati in laboratorio e trapiantati sui soggetti malati, questi si sono perfettamente integrati nel sistema nervoso del soggetto affetto, andando a produrre regolarmente dopamina e sopperire così al deficit causa della malattia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7044926547162952121?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7044926547162952121/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/12/cellule-staminali-embrionali-per-curare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7044926547162952121'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7044926547162952121'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/12/cellule-staminali-embrionali-per-curare.html' title='Cellule staminali embrionali per curare il morbo di Parkinson'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7529287843374981972</id><published>2011-10-21T02:59:00.001-07:00</published><updated>2011-10-21T02:59:45.111-07:00</updated><title type='text'>Cellule staminali, individuata nuova tipologia di staminali del sangue</title><content type='html'>Le cellule staminali sono uno dei terreni più fertili per quanto riguarda la ricerca in ambito medico – scientifico: non si contano i team di studiosi impegnati a sperimentare cure innovative basate sulle staminali per le patologie che ancora non hanno una cura vera e propria. L'interesse dei ricercatori per le cellule staminali è giustificato dalla loro principale peculiarità: le staminali sono cellule allo stato primitivo, capaci di specializzarsi in seguito in qualsiasi tipologia di tessuto organico. Le cellule staminali del midollo osseo per esempio sono in grado di dare origine a cellule neurali e del fegato; quelle che derivano dal sangue del cordone ombelicale possono essere utili per la cura di alcune malattie rare, nonchè delle leucemie. Dal Dipartimento di Medicina trasfusionale di Pescara arriva una scoperta che ha già l'aria di essere rivoluzionaria: è stata difatti individuata una nuova tipologia di cellule staminali del sangue che potrà essere impiegata per contrastare l'insorgere e l'avanzare di tumori ed altre patologie. L'elemento distintivo di queste nuove staminali sta infatti nella capacità di generare oltre alle cellule del sangue anche quelle necessarie per la costruzione di vasi e tessuti sanguigni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7529287843374981972?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7529287843374981972/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/10/cellule-staminali-individuata-nuova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7529287843374981972'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7529287843374981972'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/10/cellule-staminali-individuata-nuova.html' title='Cellule staminali, individuata nuova tipologia di staminali del sangue'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1437936928877913292</id><published>2011-09-14T07:38:00.001-07:00</published><updated>2011-09-14T07:38:43.133-07:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale, come fare per pulire e medicare il moncone</title><content type='html'>La medicazione del moncone ombelicale – quella piccola parte di cordone che rimane in seguito al taglio, generalmente per una dozzina di giorni – è una delle operazione che più spaventa le nuove mamme perchè si teme di fare male in qualche modo alla creatura appena nata. In realtà questo gesto quotidiano, ovviamente compiuto con delicatezza, non comporta dolore per il piccolo. Inoltre, pulire e medicare il moncone è davvero semplice: basta procurarsi garze sterili, retine per il loro fissaggio e alcool denaturato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fatto questo, preferibilmente ogni giorno,&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; il moncone e la sua base vanno disinfettati con cura mediante garza pulita ed alcool;&lt;/span&gt; a questo punto va presa un'altra garza sterile e fasciato il moncone, fissando la fasciatura con la retina. Dovesse capitare che la fasciatura si sporchi prima del tempo – per esempio di pipì – conviene subito ripetere l'operazione e rimettere una garza pulita. Ora non resta che aspettare un paio di settimane per veder seccare e cadere il tanto temuto moncone ombelicale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1437936928877913292?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1437936928877913292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/09/cordone-ombelicale-come-fare-per-pulire.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1437936928877913292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1437936928877913292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/09/cordone-ombelicale-come-fare-per-pulire.html' title='Cordone ombelicale, come fare per pulire e medicare il moncone'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1910887832948368468</id><published>2011-07-27T06:01:00.001-07:00</published><updated>2011-07-27T06:01:35.450-07:00</updated><title type='text'>Cellule staminali da cordone ombelicale e placenta</title><content type='html'>Non è certamente una novità affermare che le cellule staminali rappresentano la punta di diamante della medicina del futuro, una risorsa davvero importante per trovare la cura di numerose patologie che ancora oggi affliggono la salute dell'uomo. &lt;br /&gt;Una fonte straordinaria di queste cellule miracolose, lo abbiamo ripetuto diverse volte, è il cordone ombelicale: proprio per questo motivo molte donne scelgono di non gettarlo via dopo il parto, ma di conservarlo in apposite banche. Se anche questa notizia era già risaputa, ecco cosa c'è di nuovo: oltre al cordone, anche la placenta rappresenta una fonte di cellule staminali, per certi versi addirittura superiore del cordone stesso. La scoperta è di un team californiano ed ora si sta studiando la creazione di banche con funzionamento simile a quelle del cordone, per permetterne la crioconservazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1910887832948368468?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1910887832948368468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/07/cellule-staminali-da-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1910887832948368468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1910887832948368468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/07/cellule-staminali-da-cordone-ombelicale.html' title='Cellule staminali da cordone ombelicale e placenta'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-4882785336073622409</id><published>2011-07-01T10:02:00.001-07:00</published><updated>2011-07-01T10:02:18.909-07:00</updated><title type='text'>Staminali, la cura di alcune patologie sta nelle nostre cellule</title><content type='html'>Tra le sfide più grandi del genere umano, troviamo ai primi posti gli sforzi per trovare rimedio alle malattie che affliggono la salute dell'uomo. &lt;br /&gt;Attraverso i secoli sono stati fatti passi da gigante in questa direzione ed alcune delle scoperte più sensazionali sono state realizzate in tempi recenti: una delle più importanti riguarda proprio gli studi fatti sulle cellule staminali. &lt;br /&gt;Queste cellule primitive hanno la straordinaria capacità di potersi specializzare in altre tipologie di cellule in un secondo momento, permettendo dunque la rigenerazione di alcuni tessuti od organi. La cura per alcune patologie parte quindi dalle nostre cellule: le staminali rappresentano la speranza ed il futuro della medicina contemporanea.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-4882785336073622409?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/4882785336073622409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/07/staminali-la-cura-di-alcune-patologie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4882785336073622409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4882785336073622409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/07/staminali-la-cura-di-alcune-patologie.html' title='Staminali, la cura di alcune patologie sta nelle nostre cellule'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7846064744416304149</id><published>2011-05-17T08:13:00.001-07:00</published><updated>2011-05-17T08:13:18.529-07:00</updated><title type='text'>Cause di sofferenza fetale, il prolasso del cordone ombelicale</title><content type='html'>Sofferenza fetale è sinonimo di potenziale pericolo per la salute del nascituro. &lt;br /&gt;Situazioni di questo genere si possono verificare nel corso della gravidanza o con più probabilità al momento del parto: il prolasso del cordone ombelicale è una delle principali cause di sofferenza fetale legate proprio a questa delicata operazione.&lt;br /&gt;In che cosa consiste? Il prolasso del funicolo ombelicale si verifica quando una o più parti del cordone (anse) precedono la testolina o il podice del piccolo: in questa posizione c'è il forte rischio che procedendo con il parto il cordone venga schiacciato tra il corpicino del bambino e il bacino della madre, causando dunque un minor afflusso sanguigno al bimbo che può dunque andare incontro ad asfissia. In realtà, il prolasso in senso stretto prevede che le membrane dell'ansa cordonale siano rotte; se integre si parla piuttosto di procidenza del cordone anche se spesso queste due spiacevoli problematiche vengono accorpate con il nome di prolasso del funicolo.&lt;br /&gt;Le situazioni in cui il prolasso del cordone ha più possibilità di verificarsi sono i parti gemellari o prematuri e in caso di placenta previa; fortunatamente l'incidenza di questa causa di sofferenza fetale è molto bassa (1 su 150 parti) e risolvibile tramite parto cesareo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7846064744416304149?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7846064744416304149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/05/cause-di-sofferenza-fetale-il-prolasso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7846064744416304149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7846064744416304149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/05/cause-di-sofferenza-fetale-il-prolasso.html' title='Cause di sofferenza fetale, il prolasso del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-2458616368311653435</id><published>2011-05-02T00:55:00.000-07:00</published><updated>2011-05-02T00:56:23.162-07:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale, nodi falsi e veri</title><content type='html'>Il cordone ombelicale non presenta una lunghezza fissa, ma i valori ritenuti regolari variano da un minimo di 30 cm ad un massimo di 80 cm.&lt;br /&gt;Se la misura del funicolo infatti dovesse risultare troppo lunga, si va incontro alla possibilità della formazione di nodi, dovuti al transito del feto in un'ansa formata dal cordone, con conseguenze anche molto gravi: le arterie e la vena presenti all'interno del cordone infatti, con lo stringersi di questo, possono arrivare ad occludersi con conseguente sofferenza ed asfissia del feto. &lt;br /&gt;Da questi nodi veri, si distinguono i cosiddetti nodi falsi del cordone: del tutto innocui per il piccolo, sono formati dalla gelatina di Wharton, ovvero quella mucosa gelatinose che ricopre e protegge i vasi sanguigni ombelicali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-2458616368311653435?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/2458616368311653435/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/05/cordone-ombelicale-nodi-falsi-e-veri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2458616368311653435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2458616368311653435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/05/cordone-ombelicale-nodi-falsi-e-veri.html' title='Cordone ombelicale, nodi falsi e veri'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-4190895904342164718</id><published>2011-04-12T03:23:00.001-07:00</published><updated>2011-04-12T03:23:26.257-07:00</updated><title type='text'>Come viene prelevato e conservato il sangue del cordone ombelicale</title><content type='html'>Partorire è una delle esperienze più significative ed importanti nella vita di una donna: durante il parto viene data alla luce la creatura che si è custodita in grembo per nove lunghi mesi. Il parto è diventato un evento ancora più speciale da quando è stata resa possibile la conservazione del cordone ombelicale, o meglio del suo sangue, risorsa di cellule staminali per assicurarsi un futuro più sereno.&lt;br /&gt;Il sangue dal cordone viene prelevato dalla vena ombelicale e una volta conforme ai parametri (non meno di 60 ml di sangue e 800 milioni di globuli bianchi) il campione viene conservato mediante la crioconservazione. Questo metodo prevede la deprivazione dei globuli rossi dal sangue e la sua successiva congelazione a -130°/-196° gradi in azoto liquido presso banche appositamente create.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-4190895904342164718?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/4190895904342164718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/04/come-viene-prelevato-e-conservato-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4190895904342164718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4190895904342164718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/04/come-viene-prelevato-e-conservato-il.html' title='Come viene prelevato e conservato il sangue del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-2297028790939693600</id><published>2011-03-30T02:04:00.001-07:00</published><updated>2011-03-30T02:04:48.802-07:00</updated><title type='text'>Cellule staminali, cosa sono e quante tipologie ne esistono?</title><content type='html'>Le cellule staminali, per definizione, sono cellule che si trovano ad uno stadio primitivo e per questa ragione non sono specializzate in alcun tipo di tessuto. La caratteristica sorprendente di queste cellule che ha dato il via ad una serie di ricerche sulle staminali sta nella loro incredibile versatilità: le cellule staminali hanno la straordinaria potenzialità di trasformarsi in seguito in cellule di altri tessuti del corpo o del sangue. Detto questo, si può comprendere ora l'interesse di medici e studiosi nei confronti delle staminali: queste cellule rappresentano la chiave di volta per la cura di alcune malattie. &lt;br /&gt;Le cellule staminali, sulla base delle loro potenzialità di specializzazione, vengono suddivise in quattro categorie: le totipotenti possono specializzarsi in qualsiasi tipo di tessuto (anche extra-embrionale), le pluripotenti sono simili alle prime ma non trasformabili in tessuti extra-embrionali, le multipotenti hanno la capacità di specializzarsi solo in alcuni tipi di tessuto e le unipotenti si possono trasformare in un unico tipo di cellula predefinita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-2297028790939693600?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/2297028790939693600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/03/cellule-staminali-cosa-sono-e-quante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2297028790939693600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2297028790939693600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/03/cellule-staminali-cosa-sono-e-quante.html' title='Cellule staminali, cosa sono e quante tipologie ne esistono?'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-8113014148594826026</id><published>2011-03-16T05:54:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T05:55:31.149-07:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale: quale tipo di conservazione è consentita in Italia?</title><content type='html'>Data la risaputa presenza di cellule staminali al suo interno, il punto di vista sul cordone ombelicale è radicalmente cambiato negli ultimi anni: non più tessuto inutile una volta partorita la piccola creatura ma risorsa importante per contrastare il progredire di alcune malattie.&lt;br /&gt;In Italia la conservazione delle cellule del sangue del cordone ombelicale è sì possibile, ma solamente presso strutture pubbliche e per uso eterologo (ciò significa che le cellule così donate vengono destinate alla ricerca oppure a chiunque ne avesse bisogno).  &lt;br /&gt;Per quanto riguarda invece la conservazione del cordone per uso dedicato, esclusivo (conservazione autologa) la normativa del nostro paese si è espressa in questo modo: nel 2002, poi 2004, veniva negata la possibilità di conservare per sé stessi queste cellule presso istituti privati; successivamente nel 2006 si è concessa la conservazione autologa nel caso in cui un parente presentasse patologie curabili mediante l'impiego delle cellule staminali prelevate dal cordone. L'ultima legge in argomento risale al 2007, con la quale si negava nuovamente la possibilità di costituire strutture private per la conservazione delle cellule, ma si permetteva a chi fosse interessato a conservarle per uso proprio di rivolgersi all'estero.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-8113014148594826026?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/8113014148594826026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/03/cordone-ombelicale-quale-tipo-di.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/8113014148594826026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/8113014148594826026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/03/cordone-ombelicale-quale-tipo-di.html' title='Cordone ombelicale: quale tipo di conservazione è consentita in Italia?'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-2433776444995096404</id><published>2011-02-28T08:14:00.001-08:00</published><updated>2011-02-28T08:14:25.255-08:00</updated><title type='text'>Viaggiare in auto con un neonato: la sicurezza del neonato in auto</title><content type='html'>Quando un bambino entra nella nostra vita, tutto cambia e si svolge in funzione del nuovo arrivato.&lt;br /&gt;La cosa più importante diventa la sua salute e sicurezza: ci si prepara allora a modificare piccoli dettagli della casa per renderla “a prova di bambino”.&lt;br /&gt;Però spesso, quando poi si sale in auto, si commette una leggerezza che può costare cara: quante volte abbiamo visto passare macchine con neomamme sul sedile a lato del guidatore, con in braccio il loro bebè? Ebbene, per il trasporto di un bimbo in auto questa è una cosa assolutamente da vietare. In caso di urti violenti infatti può scattare l'airbag (se la macchina ne è dotata), con effetti pericolosissimi per il neonato. Per viaggiare in sicurezza con i bambini piccoli è necessario montare degli appositi seggiolini omologati che ormai si trovano ovunque; nel caso di neonati (sempre per via dell'airbag) è consigliato montarli sul sedile anteriore in senso contrario a quello di marcia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-2433776444995096404?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/2433776444995096404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/02/viaggiare-in-auto-con-un-neonato-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2433776444995096404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2433776444995096404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/02/viaggiare-in-auto-con-un-neonato-la.html' title='Viaggiare in auto con un neonato: la sicurezza del neonato in auto'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-3605563135974451189</id><published>2011-02-16T03:54:00.001-08:00</published><updated>2011-02-16T03:54:24.454-08:00</updated><title type='text'>Clonazione terapeutica cos'è la clonazione per fini terapeutici</title><content type='html'>La clonazione è un procedimento per il quale viene riprodotto un organismo geneticamente identico all'organismo donatore della cellula impiegata. La clonazione terapeutica viene così chiamata poiché le cellule staminali che vengono generate con il processo di clonazione potrebbero essere impiegate per la cura di molte patologie.  Per esempio in malattie come l' Alzheimer che colpiscono le cellule del cervello, il trapianto di cellule staminali ancora sane nel paziente potrebbe essere un metodo per rallentare la malattia. Le cellule sane rallenterebbero il processo di degenerazione e andrebbero a compensare le cellule esauste.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-3605563135974451189?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/3605563135974451189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/02/clonazione-terapeutica-cose-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3605563135974451189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3605563135974451189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/02/clonazione-terapeutica-cose-la.html' title='Clonazione terapeutica cos&apos;è la clonazione per fini terapeutici'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1517092518634404930</id><published>2011-01-04T04:55:00.000-08:00</published><updated>2011-01-04T04:56:20.888-08:00</updated><title type='text'>Ernia ombelicale neonati, perchè si forma l'ernia ombelicale ?</title><content type='html'>L'ernia ombelicale nei neonati è molto frequente, appare come un rigonfiamento dell'ombelico che diventa più grosso durante il pianto e gli sforzi e che diminuisce quando il neonato è calmo. L'ernia ombelicale si forma poiché durante la gravidanza questa zona è attraversata dai vasi sanguigni che costituiscono il cordone ombelicale. In molti casi l'ernia si risolve da sola durante i primi anni di vita. Questo tipo di ernia non desta particolari preoccupazioni in quanto non si rompe mai ed è raro che si strozzi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1517092518634404930?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1517092518634404930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/01/ernia-ombelicale-neonati-perche-si.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1517092518634404930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1517092518634404930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2011/01/ernia-ombelicale-neonati-perche-si.html' title='Ernia ombelicale neonati, perchè si forma l&apos;ernia ombelicale ?'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-221244579645188112</id><published>2010-12-22T04:21:00.000-08:00</published><updated>2010-12-22T04:23:05.274-08:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale, funzione del cordone.</title><content type='html'>Il cordone ombelicale è il punto di collegamento fra mamma e figlio durante i nove mesi di attesa, al suo interno vengono trasportati ossigeno e sostanze nutritive indispensabili per lo sviluppo e la crescita del feto. La funzione principale del cordone è quindi quella di garantire al piccolo la respirazione e l’alimentazione. Il momento del taglio rappresenta l’istante in cui il piccolo diventa autonomo, almeno nella respirazione, e si  stacca dalla mamma. Le &lt;a href="http://www.cellulestaminali.info"&gt;cellule staminali&lt;/a&gt; contenute nel sangue del cordone ombelicale inoltre si possono conservare in banche apposite specializzate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-221244579645188112?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/221244579645188112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/12/cordone-ombelicale-funzione-del-cordone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/221244579645188112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/221244579645188112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/12/cordone-ombelicale-funzione-del-cordone.html' title='Cordone ombelicale, funzione del cordone.'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-689736824059805887</id><published>2010-12-16T08:34:00.001-08:00</published><updated>2010-12-16T08:34:44.081-08:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale lunghezza: cordone troppo corto o troppo lungo</title><content type='html'>La lunghezza media del cordone ombelicale è compresa tra i 40 e gli 80 cm, con alcune eccezioni che arrivano sino al metro. Una giusta lunghezza consente al bambino di muoversi liberamente nel liquido amniotico. All'esterno il cordone è coperto dalla gelatina di Warthon, che ha il compito di proteggere i vasi sanguigni e nel malaugurato di nodi del cordone impedisce che questi si stringano completamente. Un'adeguata lunghezza del cordone è fondamentale poiché se è troppo corto si rischia una sofferenza fetale che comporta a sua volta il parto cesareo. Mentre se è troppo lungo c'è il rischio che si formino i suddetti giri di cordone che possono stringere il piccolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-689736824059805887?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/689736824059805887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/12/cordone-ombelicale-lunghezza-cordone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/689736824059805887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/689736824059805887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/12/cordone-ombelicale-lunghezza-cordone.html' title='Cordone ombelicale lunghezza: cordone troppo corto o troppo lungo'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-3415036736292951123</id><published>2010-11-17T03:03:00.001-08:00</published><updated>2010-11-17T03:03:41.257-08:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale attorcigliato, a bandoliera.</title><content type='html'>Il cordone ombelicale può attorcigliarsi intorno al collo o intorno al busto, in questo caso si parla di cordone ombelicale a bandoliera. In entrambe i casi il rischio per il piccolo è di morire soffocato dai giri del cordone, infatti in questi casi si ricorre al parto cesareo. Tuttavia analisi eseguite spesso e controlli periodici come ecografie, possono rivelare la presenza del cordone attorcigliato e prendere provvedimenti affinchè il parto abbia un esito positivo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-3415036736292951123?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/3415036736292951123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/11/cordone-ombelicale-attorcigliato.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3415036736292951123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3415036736292951123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/11/cordone-ombelicale-attorcigliato.html' title='Cordone ombelicale attorcigliato, a bandoliera.'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-209923883743027240</id><published>2010-10-12T08:17:00.000-07:00</published><updated>2010-10-12T08:18:17.139-07:00</updated><title type='text'>Anomalie del cordone ombelicale quali sono?</title><content type='html'>Sono molte e diverse le anomalie che possono interessare il cordone ombelicale, queste purtroppo devono essere individuate, monitorate costantemente per evitare, quando possibile, problemi successivi. Le anomalie del cordone ombelicale più diffuse riguardano la sua forma e lunghezza. Il cordone è troppo lungo se supera gli 80 cm, mentre è troppo corto se non raggiunge i 30 cm; anche uno spessore troppo sottile può rivelarsi un problema. Ci sono poi, anomalie relative al numero dei vasi ombelicali e altre imperfezioni di carattere più tecnico. Durante il travaglio è importante monitorare attentamente il battito fetale per rilevare eventuali sofferenze del piccolo, per intervenire tempestivamente e ridurre al minimo complicazioni legate al cordone ombelicale. Altre informazioni sulla &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;a href="http://www.inscientiafides.com"&gt;conservazione cordone ombelicale&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-209923883743027240?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/209923883743027240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/10/anomalie-del-cordone-ombelicale-quali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/209923883743027240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/209923883743027240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/10/anomalie-del-cordone-ombelicale-quali.html' title='Anomalie del cordone ombelicale quali sono?'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1512482909754679547</id><published>2010-09-24T08:53:00.001-07:00</published><updated>2010-09-24T08:53:53.456-07:00</updated><title type='text'>Malattie curate con cellule staminali cordone ombelicale</title><content type='html'>La ricerca medica ha ormai ampiamente dimostrato l'utilità delle cellule staminali presenti nel sangue del cordone ombelicale. Queste possono essere utilizzate per la cura di alcune malattie, per esempio in alcune forme di anemie e patologie del sistema sanguigno, leucemie e linfomi. Ma le staminali possono trovare un'applicazione terapeutica anche in presenza di disordini del metabolismo e di fronte ad alcune forme  tumorali. Questo perché le cellule staminali sono cellule in grado di riprodursi  e adattarsi a qualsiasi tessuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1512482909754679547?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1512482909754679547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/09/malattie-curate-con-cellule-staminali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1512482909754679547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1512482909754679547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/09/malattie-curate-con-cellule-staminali.html' title='Malattie curate con cellule staminali cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-9050300999280882828</id><published>2010-08-23T06:18:00.001-07:00</published><updated>2010-08-23T06:18:15.710-07:00</updated><title type='text'>Sangue del cordone ombelicale</title><content type='html'>Il sangue del cordone ombelicale è ricco di cellule staminali ematopoietiche. Negli Stati Uniti la donazione e conservazione del sangue ombelicale sono diventate prassi comuni. Le cellule conservate possono essere impiegate per la cura del bambino in caso di malattie e del sangue e tumori. Il sangue viene raccolto al momento del parto e viene conservato in azoto liquido a temperature al di sotto dei – 150° C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-9050300999280882828?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/9050300999280882828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/08/sangue-del-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9050300999280882828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9050300999280882828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/08/sangue-del-cordone-ombelicale.html' title='Sangue del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-10454303801570600</id><published>2010-08-05T05:26:00.001-07:00</published><updated>2010-08-05T05:26:50.056-07:00</updated><title type='text'>Banca cordone ombelicale: come scegliere banca crioconservazione</title><content type='html'>Le banche cordone ombelicale private crescono di anno in anno e scegliere la struttura alla quale affidare le &lt;a href="http://www.cellulestaminali.info"&gt;cellule staminali&lt;/a&gt; del proprio piccolo diventa sempre più difficile. Ecco alcuni suggerimenti per scegliere banca crioconservazione. Queste strutture devono avere certificazioni che riconoscono l'idoneità e il buon funzionamento di tutte le apparecchiature al loro interno. Il personale che vi opera deve essere competente e avere riconoscimenti dagli enti di competenza. Tutta la struttura, le attività svolte e il personale deve essere controllata periodicamente e rispondere alle normative vigenti. L'affidabilità e la sicurezza di una banca sono testabili anche con l'efficienza dei servizi che ruotano intorno alla conservazione, e quindi una buona assistenza, informazioni e disponibilità totale sono un'ottima presentazione della struttura.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-10454303801570600?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/10454303801570600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/08/banca-cordone-ombelicale-come-scegliere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/10454303801570600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/10454303801570600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/08/banca-cordone-ombelicale-come-scegliere.html' title='Banca cordone ombelicale: come scegliere banca crioconservazione'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-4358549885442310380</id><published>2010-07-16T06:28:00.001-07:00</published><updated>2010-07-16T06:28:33.244-07:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale: la giusta lunghezza del cordone ombelicale</title><content type='html'>La giusta lunghezza cordone ombelicale non può essere stabilita con rigore. Poiché  il cordone ombelicale corto non consente al piccolo di muoversi liberamente nel liquido amniotico, e al momento del travaglio si potrebbe verificare una sofferenza fetale. In tal caso è opportuno ricorrere al parto cesareo. Al contrario se il cordone è troppo lungo c'è la possibilità che si attorcigli intorno al collo del bambino e al momento del parto può stringersi e nel peggiore dei casi provocare l'asfissia fetale. Per permettere un buon movimento al bambino il cordone dovrebbe essere lungo tra i 30 e gli 80 centimetri, ma come già detto non c'è una misura standard e alcune volte può raggiungere anche il metro di lunghezza. Mentre il diametro oscilla fra i 2 e 2,5 centimetri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-4358549885442310380?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/4358549885442310380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/07/cordone-ombelicale-la-giusta-lunghezza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4358549885442310380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4358549885442310380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/07/cordone-ombelicale-la-giusta-lunghezza.html' title='Cordone ombelicale: la giusta lunghezza del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7655063603455486570</id><published>2010-06-29T09:58:00.000-07:00</published><updated>2010-06-29T09:59:26.568-07:00</updated><title type='text'>Come pulire cordone ombelicale</title><content type='html'>Il moncone è la parte che rimane del &lt;a href="http://www.cordoneombelicale.net"&gt;cordone ombelicale&lt;/a&gt;, dopo che questo viene reciso. Il moncone è destinato a cadere, ma prima che questo avvenga è necessario pulirlo con accuratezza e disinfettarlo per evitare che sorgano infezioni. Le medicazioni vanno effettuate almeno un paio di volte al giorno ed ecco come pulire il cordone ombelicale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con una garza pulire l'attaccatura che si trova all'estremità del moncone, e passarvi sopra anche una garza sterile imbevuta con alcool. Non occorre coprire l'ombelico, la ferita non deve soffocare, al contrario il contatto con l'aria ne faciliterà la cicatrizzazione.&lt;span style="font-weight:bold;"&gt; Una pulizia accurata del cordone facilita la caduta del moncone e previene qualsiasi infezione.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7655063603455486570?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7655063603455486570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/come-pulire-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7655063603455486570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7655063603455486570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/come-pulire-cordone-ombelicale.html' title='Come pulire cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-9211353083273382088</id><published>2010-06-22T10:47:00.001-07:00</published><updated>2010-06-22T10:47:27.508-07:00</updated><title type='text'>Cordone ombelicale arteria unica</title><content type='html'>Il cordone ombelicale arteria unica è presente mediamente in 1 gravidanza su 100. In pratica il cordone ombelicale è formato da due vasi sanguigni, anziché da tre, manca una delle arterie ombelicali. L'incidenza dell'arteria ombelicale singola è maggiore nelle gravidanze gemellari. Il cordone si forma entro il primo mese dal concepimento, inizialmente è formato da 4 vasi: due arterie e due vene, ma nel corso del tempo una delle vene scompare. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La presenza di un'unica arteria può causare anomalie al momento della nascita, di norma i piccoli hanno un peso inferiore alla media. La presenza di un'arteria unica deve essere diagnosticata repentinamente per poter monitorare la situazione e intervenire in caso di necessità. &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-9211353083273382088?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/9211353083273382088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/cordone-ombelicale-arteria-unica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9211353083273382088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9211353083273382088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/cordone-ombelicale-arteria-unica.html' title='Cordone ombelicale arteria unica'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-9083853887245161097</id><published>2010-06-16T02:28:00.000-07:00</published><updated>2010-06-16T02:29:22.945-07:00</updated><title type='text'>Il cordone ombelicale intorno al collo</title><content type='html'>Il bambino nel ventre materno è immerso nella placenta, ossigeno e tutto ciò che gli serve per sopravvivere gli giungono attraverso il cordone ombelicale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella pancia però i bimbi sono liberi di muoversi e galleggiano nella placenta, per questo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;a volte capita che nei vari movimenti il cordone si avvolga intorno al collo del neonato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le ecografie a cui bisogna sottoporsi periodicamente possono rivelare questo tipo di problema, in maniera da poter prendere accorgimenti in tempo e evitare problemi. Il cordone intorno al collo rallenta l'afflusso di ossigeno e sangue e questo potrebbe arrecare gravi danni alla salute del bambino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il &lt;a href="http://www.cordoneombelicale.net"&gt;cordone ombelicale&lt;/a&gt; intorno al collo si manifesta al momento del parto, bisogna intervenire con un parto cesareo per evitare sofferenze al bambino e alla mamma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-9083853887245161097?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/9083853887245161097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/il-cordone-ombelicale-intorno-al-collo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9083853887245161097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/9083853887245161097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/il-cordone-ombelicale-intorno-al-collo.html' title='Il cordone ombelicale intorno al collo'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-2314659749923279306</id><published>2010-06-09T01:15:00.000-07:00</published><updated>2010-06-09T01:16:05.760-07:00</updated><title type='text'>Come usare le cellule staminali del cordone</title><content type='html'>Le cellule staminali sono delle cellule che possono generare vari tipi di cellule diverse, attraverso un processo che in termini tecnici viene denominato differenziamento. È per questa loro capacità che trovano numerose applicazioni terapeutiche. Per esempio malattie come il Parkinson sono dovute a lesioni delle cellule celebrali e un trapianto di staminali può rivelarsi utile, in quanto queste potrebbero rigenerarsi e creare cellule sane. Le cellule staminali sono presenti nel midollo osseo e nel sangue del cordone ombelicale. Queste ultime sono delle cellule giovani che devono maturare e che possono subire il differenziamento senza inconvenienti. Conservare queste cellule è quindi un buon metodo per salvaguardare il proprio futuro e quello dei familiari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-2314659749923279306?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/2314659749923279306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/come-usare-le-cellule-staminali-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2314659749923279306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/2314659749923279306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/come-usare-le-cellule-staminali-del.html' title='Come usare le cellule staminali del cordone'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7513290273830983191</id><published>2010-06-01T08:04:00.000-07:00</published><updated>2010-06-01T08:05:12.483-07:00</updated><title type='text'>Sangue cordonale importanza della conservazione del sangue cordonale</title><content type='html'>l sangue cordonale è il sangue che rimane nei vasi sanguigni del cordone ombelicale dopo la recisione del cordone. Questo sangue si caratterizza poiché contiene cellule staminali emopoietiche dalle quali hanno origine le singole cellule del sangue. Il sangue cordonale può essere utilizzato in alternativa al midollo osseo per trapianti in presenza di malattie oncologiche e ematologiche. Purtroppo il cordone ombelicale subito dopo la nascita del bambino il più delle volte viene gettato. Negli ultimi anni sono sempre più le famiglie che scelgono di conservare il sangue cordonale, non c'è alcun rischio e ci si tutela per il futuro, qualora dovessero comparire patologie curabili con le cellule staminali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7513290273830983191?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7513290273830983191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/sangue-cordonale-importanza-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7513290273830983191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7513290273830983191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/06/sangue-cordonale-importanza-della.html' title='Sangue cordonale importanza della conservazione del sangue cordonale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-518969145583905300</id><published>2010-05-14T09:57:00.001-07:00</published><updated>2010-05-14T09:57:31.806-07:00</updated><title type='text'>Cellule staminali emopoietiche: trapianti</title><content type='html'>I trapianti di cellule staminali emopoietiche vengono eseguiti su un paziente che è stato costretto a sottoporsi a una radioterapia. Le cellule staminali emopoietiche si distinguono proprio per la loro capacità di autoriprodursi, e di generare in seguito a processi di maturazione e differenziazione complessi altre linee cellulari. Il trapianto di cellule staminali emopoietiche in individui affetti da patologie ematologiche, consente la rigenerazione del midollo osseo e del sistema immunitario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-518969145583905300?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/518969145583905300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/05/cellule-staminali-emopoietiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/518969145583905300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/518969145583905300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/05/cellule-staminali-emopoietiche.html' title='Cellule staminali emopoietiche: trapianti'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-685479572042102549</id><published>2010-05-01T03:33:00.001-07:00</published><updated>2010-05-01T03:33:44.047-07:00</updated><title type='text'>Crioconservazione del sangue cordone ombelicale</title><content type='html'>Ormai le ricerche hanno ampiamente dimostrato la valenza terapeutica delle cellule staminali. Già da tempo per la cura di leucemie e altre patologie vengono impiegate le cellule presenti nel midollo osseo. Anche all'interno del cordone ombelicale sono presenti le cellule staminali, che però non vengono sfruttate poiché il cordone ombelicale viene reciso subito dopo la nascita del bambino e gettato. È possibile però scegliere la crioconservazione del sangue del cordone ombelicale. Il sangue prelevato dal cordone ombelicale viene analizzato e conservato in appositi laboratori dotati di apparecchiature che mantengono inalterate le proprietà delle cellule nel tempo. Nel nostro paese non ci sono ancora banche per la conservazione del sangue embrionale, ma alcune strutture sono collocate nella repubblica di  San Marino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-685479572042102549?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/685479572042102549/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/05/crioconservazione-del-sangue-cordone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/685479572042102549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/685479572042102549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/05/crioconservazione-del-sangue-cordone.html' title='Crioconservazione del sangue cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-21021801382326354</id><published>2010-04-21T06:11:00.000-07:00</published><updated>2010-04-21T06:12:06.303-07:00</updated><title type='text'>La crioconservazione del sangue cordone ombelicale</title><content type='html'>Non è sempre possibile prelevare e crioconservare il sangue contenuto nel cordone ombelicale del neonato. Ci sono alcuni fattori che impediscono la conservazione del cordone ombelicale. Per esempio la gestazione non deve essere inferiore a 37 settimane, la mamma non deve avere febbre al momento della nascita del piccolo, non devono esserci malformazioni congenite nel neonato, nè tantomeno malattie batteriche o virali. Infatti non a caso le apposite banche dove vengono conservate le cellule staminali prima di procedere alla conservazione, effettuano analisi e screening preliminari per verificare le idoneità delle cellule alla conservazione e a un loro ipotetico utilizzo futuro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-21021801382326354?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/21021801382326354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/04/la-crioconservazione-del-sangue-cordone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/21021801382326354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/21021801382326354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/04/la-crioconservazione-del-sangue-cordone.html' title='La crioconservazione del sangue cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-367527330119037880</id><published>2010-04-07T06:45:00.001-07:00</published><updated>2010-04-07T06:45:45.314-07:00</updated><title type='text'>Caduta cordone ombelicale</title><content type='html'>Il cordone ombelicale viene reciso subito dopo la nascita del bambino, da questa rimane un'appendice situata al centro dell'addome comunemente chiamata "moncone ombelicale". Quest' ultimo ha un colore bianco tendente al giallastro e al tatto è morbido, la sua lunghezza varia a seconda della distanza alla quale viene reciso il cordone. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il moncone è destinato a staccarsi, poichè subito dopo il taglio del cordone esso inizia a essiccarsi e a mummificarsi così da diventare nero e duro. Il moncone cade entro il primo mese di vita del bambino, in questo periodo è necessaria un'accurata pulizia e disinfezione della zona.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-367527330119037880?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/367527330119037880/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/04/caduta-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/367527330119037880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/367527330119037880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/04/caduta-cordone-ombelicale.html' title='Caduta cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7557359351171751785</id><published>2010-03-24T09:26:00.000-07:00</published><updated>2010-03-24T09:57:35.570-07:00</updated><title type='text'>video sulla conservazione del cordone</title><content type='html'>segnalo un video sul conservare le cellule staminali del cordone ombelicale nella banca di san marino in scientia fides pubblicato su youtube&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0hlTGaAkziA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0hlTGaAkziA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="320" height="265"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7557359351171751785?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7557359351171751785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/video-sulla-conservazione-del-cordone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7557359351171751785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7557359351171751785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/video-sulla-conservazione-del-cordone.html' title='video sulla conservazione del cordone'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-8275005054228524480</id><published>2010-03-16T07:44:00.000-07:00</published><updated>2010-03-16T07:45:19.518-07:00</updated><title type='text'>Il cordone ombelicale: la pulizia del cordone ombelicale</title><content type='html'>Subito dopo la nascita del piccolo il cordone ombelicale, che fino al momento della nascita è l'unico collegamento tra la mamma e il bambino, viene tagliato e rimane il cosidetto moncone ombelicale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questa parte del cordone ombelicale normalmente mummifica e cade dopo circa dieci giorni dalla nascita del piccolo. E' necessario pulire in maniera adeguata il moncone del cordone ombelicale del bambino per evitare la diffusione di infezioni e per facilitare la sua caduta. Sono necessarie una pulizia adeguata alcool, acqua ossigenata e delle garze sterili. La pulizia del cordone ombelicale deve essere eseguita almeno un paio di volte al giorno, passando la garza imbevuta di alcool intorno all'ombelico senza soffermarsi a lungo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la caduta del moncone la pulizia deve essere effettuata per altri tre giorni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' possibile fare il bagno al neonato, ma sempre prestando particolare attenzione alla zona ombelicale in modo da evitare il contatto con detergenti aggressivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-8275005054228524480?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/8275005054228524480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/il-cordone-ombelicale-la-pulizia-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/8275005054228524480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/8275005054228524480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/il-cordone-ombelicale-la-pulizia-del.html' title='Il cordone ombelicale: la pulizia del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-4668533979217806465</id><published>2010-03-08T08:28:00.000-08:00</published><updated>2010-03-08T08:29:22.034-08:00</updated><title type='text'>La crioconservazione ovvero la conservazione delle cellule staminali</title><content type='html'>Il termine crioconservazione è spesso utilizzato, ma sono ancora in pochi a conoscerne il significato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con tale termine si è soliti indicare il procedimento per la conservazione delle cellule staminali estratte dal sangue del cordone ombelicale del bambino al momento della nascita. Le cellule staminali sono presenti nel sangue e nel midollo osseo di tutti gli individui, non a caso per la cura di leucemie e patologie simili spesso si ricorre al trapianto di midollo osseo, ma le cellule staminali del cordone ombelicale si differenziano da queste poichè sono cellule ancora immature. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cellule staminali del cordone ombelicale sono quindi una risorsa in più da sfruttare per la cura di determinate malattie. La crioconservazione è un'azione che può rivelarsi utile per il futuro del bambino e per la salvaguardia della sua salute nel malaugurato caso di malattie in età adulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune patologie, specie quelle del sangue, sono guaribili solo con il trapianto di cellule. Inoltre la donazione delle cellule staminali permette alla ricerca medica di continuare a studiare eventuali loro applicazioni terapeutiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-4668533979217806465?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/4668533979217806465/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/la-crioconservazione-ovvero-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4668533979217806465'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4668533979217806465'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/03/la-crioconservazione-ovvero-la.html' title='La crioconservazione ovvero la conservazione delle cellule staminali'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-3639196909210582827</id><published>2010-02-15T09:04:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T09:05:23.507-08:00</updated><title type='text'>Differenze tra e cellule staminali del cordone ombelicale e del midollo osseo</title><content type='html'>Le cellule staminali adulte sono cellule proprie di ogni tessuto maturo che hanno la funzione di rinnovare e sostituire le cellule invecchiate e da sostituire nel tessuto stesso. &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Un esempio di cellule staminali mature sono le cellule emopoietiche contenute nel midollo osseo da cui hanno origine le varie cellule del sangue: globuli rossi, piastrine e globuli bianchi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Esempio invece di cellule staminali giovani sono le cellule contenute nel sangue del cordone ombelicale.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a caso infatti il trapianto di cellule staminali prelevate dal sangue del cordone ombelicale sta diventando una valida alternativa al trapianto di midollo osseo. Questo è dovuto al fatto che le cellule del cordone ombelicale sono più facilmente reperibili, non ci sono rischi per il donatore e la percentuale di trasmissione di agenti infettivi è ridotta. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre il limite principale al trapianto di cellule staminali prelevate da cordone ombelicale è la quantità minore di cellule contenute in un campione di sangue ombelicale rispetto a quante ne sono contenute in un campione equivalente di midollo osseo. T&lt;span style="font-style:italic;"&gt;uttavia le cellule staminali prelevate dal cordone ombelicale sono un'ottima risorsa e hanno potenzialità utili a svariate terapie mediche che non devono essere affatto trascurate.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-3639196909210582827?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/3639196909210582827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/02/differenze-tra-e-cellule-staminali-del.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3639196909210582827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/3639196909210582827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/02/differenze-tra-e-cellule-staminali-del.html' title='Differenze tra e cellule staminali del cordone ombelicale e del midollo osseo'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1662889996442782664</id><published>2010-02-02T07:07:00.000-08:00</published><updated>2010-02-02T07:08:14.460-08:00</updated><title type='text'>Conservare il cordone ombelicale</title><content type='html'>Il sangue contenuto nel cordone ombelicale è ricco di cellule staminali. La ricerca scientifica nel corso degli anni ha ampiamente dimostrato l'utilità di queste cellule per la cura di malattie come leucemie, linfomi e talassemie e le numerose potenzialità che tali cellule offrono in altre applicazioni terapeutiche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cellule staminali sono presenti anche nel sangue e nel midollo osseo di individui adulti, ma quelle contenute nel sangue del cordone ombelicale sono cellule staminali emopoietiche immature rispetto a quelle presenti nel sangue di un adulto. Gli studi medici hanno anche dimostrato che le cellule staminali presenti nel cordone ombelicale possono essere una valida alternativa al trapianto del midollo osseo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Per questo motivo conservare il cordone ombelicale è una grande opportunità e può essere una grande risorsa per il futuro.&lt;/span&gt; La conservazione del cordone ombelicale deve avvenire presso un bio-laboratorio dotato delle apposite attrezzature e che opera nel pieno rispetto delle norme del settore per quanto riguarda la sicurezza degli impianti, la professionalità dello staff e la gestione corretta dei campioni prelevati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1662889996442782664?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1662889996442782664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/02/conservare-il-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1662889996442782664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1662889996442782664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2010/02/conservare-il-cordone-ombelicale.html' title='Conservare il cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-7165485986478174700</id><published>2009-11-13T07:34:00.000-08:00</published><updated>2009-11-13T07:42:48.881-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mamma'/><title type='text'>dolcemamma.it un sito dedicato alle neo e future mamme</title><content type='html'>in questo post voglio segnalare quest'interessante sito web DOLCEMAMMA.IT ricco di informazioni utili per la futura e neo &lt;a href="http://www.dolcemamma.it"&gt;&lt;b&gt;mamma&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;gli articoli sono divisi in categorie principali come &lt;a href="http://www.dolcemamma.it/components/articoli/articoli.php?idcat=2"&gt;parto&lt;/a&gt; , &lt;a href="http://www.dolcemamma.it/components/articoli/articoli.php?idcat=1"&gt;gravidanza&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dolcemamma.it/components/articoli/articoli.php?idcat=12"&gt;allattamento&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dolcemamma.it/components/articoli/articoli.php?idcat=4"&gt;diagnosi prenatale&lt;/a&gt; ecc ecc&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;interessante novità è la sezione CHIEDI ALL' &lt;a href="http://www.dolcemamma.it/components/domanderisposte/domande.php"&gt;OSTRETICA&lt;/a&gt; in cui le memme possono fare qualunque domanda e a cui verrà risposto in modo totalmente gratuito&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;il sito è seguito e patrocinato dalla in scientia fides di san marino una &lt;a href="http://www.inscientiafides.com"&gt;banca per la conservazione del cordone ombelicale&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-7165485986478174700?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/7165485986478174700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/11/dolcemammait-un-sito-dedicato-alle-neo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7165485986478174700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/7165485986478174700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/11/dolcemammait-un-sito-dedicato-alle-neo.html' title='dolcemamma.it un sito dedicato alle neo e future mamme'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1501513406495723996</id><published>2009-09-25T14:52:00.000-07:00</published><updated>2009-09-25T15:01:15.294-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Ciò che si stà evidenziando in questi ultimi periodi è la solita aberrazione dimostrata da alcune decisioni che non prendono minimamente in considerazione la volontà dei cittadini italiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia è possibile donare il sangue del cordoneombelicale mentre la conservazione privata, a causa del divieto d realizzare laboratori privati sul suolo italiano, può essere effettuata all'estero.&lt;br /&gt;In alcuni casi si dice che chi conserva privatamente sia un egoista.&lt;br /&gt;Io mi chiedo se è più egoista quel padre e quella madre che desiderano il bene del figlio ed ai quali è stato negato di donare il cordone ombelicale in quanot l'ospedale non effettua il prelievo; o è più egoistico quel sistema corrotto che impedisce a tutti quantidi donare il sangue del cordone ed oltretutto diffonde notizio distorte.&lt;br /&gt;Nessuno dice che solo nel'1,5% degli ospedali è possibile dnare il sangue del cordone.&lt;br /&gt;Nessuno dice che il 95% dei cordoni viene buttato senza eseguire il prelievo per la conservazione delle preziossime cellule staminali in esso contenuto.&lt;br /&gt;Nessuno dice che è a discrezione della banca bucclica gettare dopo 2 anni di conservazione le sacche conservate.&lt;br /&gt;Nessuno dice che il prelievo viene effettuato solo nelle ore diurne e non nei giorni festivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Diamo la possibilità ai cittadini di decidere ciò che desiderano fare, non diffondiamo informazioni distorte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non permettete che gettino nella spazzatura il sangue da cordone ombelicale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1501513406495723996?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1501513406495723996/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/cio-che-si-sta-evidenziando-in-questi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1501513406495723996'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1501513406495723996'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/cio-che-si-sta-evidenziando-in-questi.html' title=''/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-4933708274067057019</id><published>2009-09-22T08:18:00.000-07:00</published><updated>2009-09-22T08:21:50.484-07:00</updated><title type='text'>L'importanza della sicurezza negli impianti del laboratorio inscientiafides</title><content type='html'>La conservazione delle cellule staminali all'interno del laboratorio In Scientia Fides è stata accreditata nel rispetto delle linee guida GMP e a direttiva eurepea in materia. Gli impianti sono all'avanguardia. Sono altrettanto ottimi i sistemi di sicurezza che garantiscono il corretto funzionamento delle apparecchiature anche durante situazioni di emergenza e per lungo tempo. Un sistema di allarme percorre l'intero laboratorio e un sistema informatico remoto assicura il controllo dei campioni conservati. guarda il video di presentazione del laboratorio &lt;a href="http://www.inscientiafides.com/video.html"&gt;http://www.inscientiafides.com/video.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!-- AddThis Button BEGIN --&gt; &lt;div&gt;&lt;a title="'data:post.title'" url="'data:post.url'" class="'addthis_button'"&gt;&lt;img src="http://s7.addthis.com/static/btn/v2/lg-share-en.gif" width="125" height="16" alt="Bookmark and Share" style="border:0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;script type="text/javascript" src="http://s7.addthis.com/js/250/addthis_widget.js?pub=xa-4ab8eaad1156faa6"&gt;&lt;/script&gt;&lt;/div&gt; &lt;!-- AddThis Button END --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-4933708274067057019?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/4933708274067057019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/limportanza-della-sicurezza-negli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4933708274067057019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/4933708274067057019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/limportanza-della-sicurezza-negli.html' title='L&apos;importanza della sicurezza negli impianti del laboratorio inscientiafides'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1557673914964080155</id><published>2009-09-12T00:33:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T00:36:28.102-07:00</updated><title type='text'>Restyling del sito web per la banca conservazione del cordone ombelicale di san marino InScientiaFides.com</title><content type='html'>E' stato pubblicato il restyling grafico e dei contenuti del nuovo sito per In Scientia Fides il laboratorio biotecnologico specializzato nella&lt;a href="http://www.inscientiafides.com"&gt; conservazione delle cellule staminali&lt;/a&gt;, attivo sul territorio di San Marino. Le cellule staminali possono essere prelevate del sangue da cordone ombelicale del bambino esclusivamente nel momento del parto. del prelievo se ne occupa l'ostetrica o il gincologo dell'ospedale nel quale adrete a partorire ed al quale avrete richiesto l'autorizzazione per il prelievo. www.inscientiafides.com si impegna a seguire i futuri genitori durante la procedura burocratia, si occupa del ritiro del campione seguendo le linee guida italiane dettate dal centro nazionale trapianti ed effettua il trattamento e il congelamento per 30 anni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1557673914964080155?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1557673914964080155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/restyling-del-sito-web-per-la-banca.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1557673914964080155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1557673914964080155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/restyling-del-sito-web-per-la-banca.html' title='Restyling del sito web per la banca conservazione del cordone ombelicale di san marino InScientiaFides.com'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-1034136120198069282</id><published>2009-09-02T04:45:00.000-07:00</published><updated>2009-09-02T04:48:58.966-07:00</updated><title type='text'>La conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale</title><content type='html'>Gli studi scientifici stanno dimostrando che le cellule staminali possono essere utilizzate dal punto di vista terapeutico per tutte le patologie legate al sangue quali, leucemie, linfomi, talassiemie e anemie gravi. Patologie legate al sistema immunitario. Il laboratorio ISF garantisce la conservazione delle cellule presso il suo laboratorio di San Marino dotato di tutti gli strumenti tecnologici e delle certificazioni utili al mantenimento delle cellule. Il laboratorio garantisce la conservazione solo dei campioni di  cellule staminali  da sangue del cordone ombelicale ritenuti idonei in seguito a scrupolose analisi effettuate da personale specializzato e competente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-1034136120198069282?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/1034136120198069282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/la-conservazione-delle-cellule.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1034136120198069282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/1034136120198069282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/09/la-conservazione-delle-cellule.html' title='La conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-810679259118849088.post-6367507983825040689</id><published>2009-08-28T01:52:00.000-07:00</published><updated>2009-08-28T01:54:42.703-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cordone ombelicale conservazione'/><title type='text'>Conservazione cordone ombelicale</title><content type='html'>Perchè scegliere la conservazione delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conservare le cellule staminali del cordone ombelicale è un importante opportunità ed il momento del parto è l' unico in cui è possibile prelevarle e raccoglierle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua ad informarti sulla &lt;a href="http://www.inscientiafides.com/"&gt;conservazione cordone ombelicale&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/810679259118849088-6367507983825040689?l=conservazionecordoneombelicale.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/feeds/6367507983825040689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/08/conservazione-cordone-ombelicale.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/6367507983825040689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/810679259118849088/posts/default/6367507983825040689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://conservazionecordoneombelicale.blogspot.com/2009/08/conservazione-cordone-ombelicale.html' title='Conservazione cordone ombelicale'/><author><name>andrea</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01505187513842822644</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
